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lunedì 1 febbraio 2010

World Airline Awards 2009

Anche quest'anno il sito http://www.worldairlineawards.com/ pubblica i risultati relativi all'anno 2009.
Nella classifica più importante, quella di miglior compagnia aerea in assoluto, troviamo ancora una volta il dominio asiatico che piazza ben 5 compagnie tra le prime 10 di cui 3 occupano tutto il podio di questo importante ranking.
Ma vediamo il dettaglio di questa classifica:

1. Cathay pacific Airways (2)
2. Singapore airlines (1)
3. Asiana Airlines (5)
4. Qatar Airways (7)
5. Emirates (9)
6. Qantas (3)
7. Etihad Airways (10)
8. Air New Zealand (8)
9. Malaysia Airlines (6)
10. Thai Airways (4)

Tra parentesi la posizione nell'anno 2008.

Ricapitolando abbiamo tra le prime 10 ben 5 asiatiche, 3 medio-orientali e 2 dell'Oceania.
Ancora una volta non compare alcuna compagnia europea o americana...questo la dice lunga sugli standard qualitativi riservati ai loro passeggieri dalle varie compagnie.
Ora diamo una rapida occhiata alle classifiche "settoriali" riportando le prime posizioni soltanto.

MIGLIOR INTRATTENIMENTO IN VOLO:
1. Emirates (1)
2. Singapore Airlines (2)
3. Virgin Atlantic (4)
4. Cathay Pacific (3)
5. Qatar Airways (6)

MIGLIOR BUSINESS CLASS LOUNGE:
1. Virgin Atlantic (1)
2. Cathay Pacific (3)
3. Emirates (12)
4. British Airways (2)
5. Qantas (6)

MIGLIOR EQUIPAGGIO:
1. Malaysia Airlines (2)
2. Asiana Airlines (1)
3. Thai Airways (4)
4. Singapore Airlines (3)
5. Cathay Pacific (8)

BEST ECONOMY CLASS:
1. Qatar Airways (2)
2. Asiana Airlines (1)
3. Air New Zealand (7)
4. Singapore Airlines (3)
5. Malaysia Airlines (4)

BEST BUSINESS CLASS:
1. Etihad Airways (5)
2. Singapore Airlines (1)
3. Virgin Atlantic (7)
4. British Airways (3)
5. Air New Zealand (2)

BEST FIRST CLASS:
1. Singapore Airlines (2)
2. Emirates (6)
3. Qatar Airways (3)
4. Cathay Pacific (1)
5. Thai Airways (5)

BEST LOW-COST:
1. Air Asia (6)
2. Air Berlin (4)
3. EasyJet (1)
4. Jetstar Airways (3)
5. Virgin Blue (2)

Penso che le classifiche si commentino da sole...non c'è praticamente taccia di europee e americane nelle prime posizioni di alcuna classifica...salvo qualche piccola eccezione rappresentata da British Airways e Virgin Atlantic...




giovedì 10 settembre 2009

Le nuove e false Pandemie...

A proposito di influenza suina…
…c’è sempre un interesse mascherato…

2000 persone contraggono l’influenza suina e ci si mette la mascherina…
25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo…

PANDEMIA DI LUCRO
Che interessi economici si muovono dietro l’influenza suina? Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria.
I notiziari di questo non parlano…
Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi...
I notiziari di questo non parlano…
Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano la morte di 10 milioni di persone ogni anno...
I notiziari di questo non parlano…

Ma quando comparve la famosa influenza dei polli…i notiziari mondiali si inondarono di notizie…un’epidemia e più pericolosa di tutte, una pandemia! Non si parlava d’altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250 persone in 10 anni… 25 morti l’anno!!
L’influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo.
…Mezzo milione contro 25.
E quindi perché un così grande scandalo con l’influenza dei polli?
Perché dietro questi polli c’era un “grande gallo”. La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu, vendette milioni di dosi ai paesi asiatici. Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione. Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di lucro.

Prima con i polli, adesso con i suini: e così adesso è iniziata la psicosi dell’inflluenza suina. E tutti i notiziari del mondo parlano di questo. E allora viene da chiedersi: se dietro l’influenza dei polli c’era un grande gallo, non sarà che dietro l’influenza suina ci sia un “grande porco?”.
L’impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu. Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di George W. Bush, artefice della guerra contro l’Iraq…
Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani…felici per la nuova vendita milionaria.

La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della salute…
Se l’influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione, se la Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per combatterla?

La diffusione delle informazioni è il vero vaccino...

lunedì 15 giugno 2009

1° Anniversario del Blog !

15 giugno 2009


Oggi ricorre il primo anniversario dal lancio del blog e corrisponde anche con il compleanno di mio papà, quindi:
AUGURI PAPA' !

sabato 21 febbraio 2009

Riserva Naturale dell'Isola della Cona

Foce dell'Isonzo, 15 febbraio 2008



Non avrei mai immaginato che una Riserva Naturale così vicina a dove vivo mi potesse affascinare così tanto.
In realtà spesso si puntano mete lontane trascurando quanto di bello si ha vicino.

L’idea di questa gitarella è nata al mio amico Maxpiz per approfittare della bella giornata e fare qualche esercizio fotografico.

Raggiunto con qualche difficoltà l’ingresso della Riserva Naturale alla foce del fiume Isonzo, ho avuto subito la sensazione che questo fosse un posto che mi avrebbe catturato, vista anche la mia predilezione per i paesaggi e i luoghi dove la Natura recita da protagonista.

La Riserva Naturale dell’Isola della Cona è un Parco dove ci si dedica maggiormente al birdwatching; attività questa che offre ottime opportunità per chi ama la fotografia. Difatti basta scegliere uno dei vari sentieri offerti e ci si trova subito immersi nella Natura e la colonna sonora dominante è lo starnazzare delle anatre o il cinguettio di qualche uccello.
Ogni percorso porta ad una stazione di osservazione nei principali punti panoramici anche se non mancano lungo i sentieri delle piccole casette, perfettamente integrate nell’ambiente, da dove si possono osservare gli animali senza che essi si accorgano della nostra presenza.

All’alba di ogni giorno si può assistere al volo di quasi 1000 oche che lasciano la Riserva per farvi ritorno tutte assieme al tramonto…e se lo avessimo saputo prima anche noi, forse non avremmo risposto sarcasticamente “sì, sì tra 10-15 minuti hanno detto che sono qui” alla domanda della comitiva che ci ha chiesto “è qui che arrivano le oche?”.
Lo abbiamo scoperto mentre ritornavamo indietro per il sentiero e delle tante persone che c’erano, nessuno camminava nella nostra stessa direzione.

Per non fare la nostra stessa figura, informatevi qui: www.isoladellacona.it



mercoledì 21 gennaio 2009

"Yes, HE can !"

Dopo Bush padre, Bill Clinton e George W.Bush, questa di Barack Obama è la quarta elezione del Presidente degli Stati Uniti alla quale assisto con un pò di cognizione del suo significato.
Quello che mi ha colpito e che mi ha spinto a dedicare uno spazio su questo blog è stata la mia partecipazione a tutta questa campagna elettorale, manco fossi "americano"!

E' che in Obama vedo il Presidente, la "guida" che vorrei per il mio Paese, l'Italia.

Dietro quel suo slogan "Yes, we can !" mi sembra di vedere veramente una svolta, un nuovo modo di fare politica e quindi di guidare un Paese. Non so se il fatto che sia un Presidente di colore possa condizionare e alimentare questa sensazione di cambiamento o è soltanto l'idea di una persona semplice, meno "politica" e più umana.
Da una persona come Obama, se sarà bravo a mettere in pratica i suoi programmi e se lo lasceranno lavorare, potremmo trarne vantaggio anche noi distanti un Oceano dall'America. Se Obama sarà capace di risollevare l'economia americana allora i benefici si sentiranno anche in Europa e non solo...se lo lasceranno lavorare.

Come modi di fare e per alcuni "buoni propositi", mi ricorda la figura di J.F.Kennedy, che ho solo avuto modo di vedere e ascoltare a distanza di 30 anni.
Ad Obama auguro miglior fortuna.


giovedì 27 novembre 2008

La crisi politica in Thailandia

In questi giorni se ne sono sentite di tutti i tipi, perlopiù da chi non si informa con chiarezza prima di sparare giudizi su popolazioni, società e i loro modi di agire.
Scrivo questo articolo per difendere un Paese a me molto caro, una mia seconda casa, un Paese e delle genti come se ne trovano poche.
Prima però un quadro della situazione in Thailandia.

La crisi politica thailandese non è un qualcosa che è nato dieci giorni fa, anzi, è "vecchia" di circa 2 anni. Nel 2006 il Premier Thaksin Shinawatra era stato deposto con un golpe militare pacifico in quanto accusato di frode fiscale milionaria e corruzione. Per evitare i processi Thaksin è fuggito in Gran Bretagna.
A dicembre dello stesso anno si indicono nuove elezioni dalle quali, non senza dubbi e polemiche, risulta vincitore tale Samak Sundaravej della stessa fazione di Thaksin e considerato essere solamente un portavoce dell'ex-premier in esilio.
Con lo scopo di indurre Samak alle dimissioni, ad agosto 2008 iniziano le prime manifestazioni anti-governative promosse dal PAD (Alleanza del Popolo per la Democrazia), movimento filo-monarchico e sostenuto anche dalle forze militari; Samak tenta di cambiare una legge che eviterebbe le condanne a Thaksin e in seguito a questo i manifestanti arrivano al punto di occupare il Parlamento e gli aeroporti di maggior interesse internazionale.
Nonostante tutto, il Governo non si dimette e non può placare i manifestanti con la forza in quanto non ha l'appoggio dell'esercito...le manifestazioni crescono generando alcuni scontri tra le fazioni pro e contro Samak.
A inizio settembre la Corte Costituzionale depone Samak in quanto il Premier aveva partecipato ad un programma tv percependo un compenso, cosa vietata dalla legge thailandese. Finalmente i manifestanti si placano e ritorna un pò di normalità. Una settimana dopo viene eletto nuovo Premier Somchai Wongsawat, cognato di Thaksin.
A questo punto anche i sindacati si uniscono ai manifestanti del PAD che si sentono presi in giro dalla nomina di Somchai e minacciano sciopero ad oltranza se il Governo non si dimetterà. Al momento risultano essere occupati il Parlamento e il nuovo Suvarnabhumi International Airport di Bangkok.

Ora, guardiamo la foto allegata e leggiamo i cartelli: "Sorry, we protest - Thaksin Corruption". Sono i cartelli che hanno esposto all'aeroporto Suvarnabhumi per scusarsi con i turisti che inevitabilmente hanno sofferto degli effetti negativi del blocco dello scalo. Cioè, loro protestano per un loro sacrosanto ed importantissimo diritto e pure si scusano per i disagi ???
Ma in quale altro frangente si è mai vista una simile correttezza e rispetto verso gli altri ?
La comunità internazionale però ha dato più risalto al fatto che 4000 turisti sono bloccati in aeroporto anzichè risaltare i gravi motivi per i quali la gente protesta e perchè protesta bloccando lo scalo di Bangkok.
I rappresentanti del PAD bloccano lo scalo della capitale in quanto rappresenta il più importante Hub internazionale del Sud-Est Asiatico e l'indotto generato dal flusso di turisti in transito o con destinazione finale Thailandia è tale da rallentare fortemente l'economia di un Paese il cui PIL è generato maggiormente dal settore terziario turistico.
E' più importante che i 4000 turisti occidentali possano fare le loro beate vacanze senza alcun intoppo o forse è più importante che un Paese di quasi 65 milioni di persone possa continuare la sua crescita e il suo sviluppo economico e sociale senza lasciare le proprie risorse in pasto a governanti corrotti che pensano solo ai propri interessi ?
Invece di ammirare la determinazione di un popolo che nella sua storia non si è mai fatto colonizzare e che anche ai giorni nostri è pronto a combattere per i suoi diritti, noi preferiamo criticare e pensare ai poveri turisti bloccati in aeroporto...
...e se invece prendessimo ad esempio i thailandesi e non scendessimo anche noi in piazza per fare un pò di pulizia ? Che mi pare da noi non mancano personaggi come Thaksin...

Pho Rak Muang-Thai

domenica 28 settembre 2008

"The World Airline Award 2008"

Come accade ogni anno, anche per il 2008 sono stati assegnati gli “Oscar” alle compagnie aeree. Questo speciale riconoscimento viene conferito dopo un’attenta analisi e valutazione durante il consueto “World Airline Awards”.

Per chi come me vorrebbe essere sempre sopra un aereo che lo porta a spasso per il Mondo, ecco i vincitori del 2008 divisi per le categorie analizzate:

- AIRLINE OF THE YEAR: Singapore Airlines

- BEST LOW-COST AIRLINE: EasyJet

- BEST CABIN STAFF: Asiana Airlines

- BEST INFLIGHT ENTERTAINMENT: Emirates

- BEST FIRST CLASS LOUNGE: Qantas

- BEST BUSINESS CLASS LOUNGE: Virgin Atlantic

- BEST ECONOMY CLASS: Asiana Airlines

- BEST FIRST CLASS: Cathay Pacific

- BEST BUSINESS CLASS: Singapore Airlines

- BEST PREMIUM ECONOMY: Eva Air

- BEST AIRLINE – EUROPE: Lufthansa

- BEST AIRLINE – AFRICA: South African Airways

- BEST AIRLINE – N.AMERICA: Continental Airlines

- BEST AIRLINE – MIDDLE EAST: Qatar Airways

- BEST AIRLINE – AUSTRALIA: Qantas

- BEST AIRLINE – S.AMERICA: Lan

- BEST AIRLINE – ASIA: Singapore Airlines

- BEST AIRLINE – TRANSATLANTIC: British Airways

Escludendo i vincitori delle classifiche dei singoli continenti, si nota come ci sia una netta predominanza di compagnie aeree asiatiche o del Medio Oriente, indice chiaro di una costante e più mirata considerazione verso il cliente in modo da non fornire semplicemente un servizio di “volo” ma anche di dare dei valori aggiunti in termini di qualità prima, durante e dopo il volo. In questo l’Asia e il Medio Oriente hanno ancora tantissimo da insegnare a chi opera nel turismo in Europa e nelle Americhe, e non solo nel settore aereo: dando un’occhiata alle classifiche degli Hotel si nota come quelli asiatici e medio orientali la facciano da padroni.

Ecco le prime 10 posizioni della sezione “Airline of the Year 2008”:


  1. Singapore Airlines
  2. Cathay Pacific
  3. Qantas
  4. Thai Airways
  5. Asiana Airlines
  6. Malaysia Airlines
  7. Qatar Airways
  8. Air New Zealand
  9. Emirates
  10. Etihad Airways


…5 compagnie asiatiche, 2 compagnie dell’Oceania, 3 medio orientali…0 europee e 0 delle Americhe.


...fasten your seat-belt and enjoy your flight.

mercoledì 3 settembre 2008

Dal film "The Big Kahuna": monologo finale...

Penso sia uno dei migliori e più intelligenti monologhi nel cinema.

The Big Kahuna. Il monologo



Goditi potere e bellezza della tua gioventù.
Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!
Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti.
Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti-conto.
Rilassati!
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio.
Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse, come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo, usalo in tutti i modi che puoi, senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E' il più grande strumento che potrai mai avere.
Balla! Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza: ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono, ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio... per questa volta.